Celtic Classic in Irlanda si parla Itallano
Commento di: Keith Todd
"Una Gemma Irlandese che non t'aspetti"
Di certo l'Irlanda non è mai stata una nazione che attira ballerini, in special modo, per partecipare a delle competizioni di danza, e di certo la piccola contea di Kerry, dove si trova la città di Tralle, non è una zona turistica di grande interesse specialmente nel mese freddo di Febbraio. Ma, il Celtic Classic, ha trasformato Tralle in una tappa obbligatoria per tutti i ballerini Europei e non. Negli ultimi sei anni i negozianti della zona, si sono chiesti più volte chi sono quelle strane persone, con tutto quel make-up, i capelli incollati, e che parlano in maniere molto strane, provenienti dall'Estonia, Lettonia, Islanda, Slovenia ecc. Tommy Shaughnessy & Anne Gibson, sono il cuore e la mente di questa meravigliosa manifestazione, che in questa edizione ha ospitato gare IDSF d'Amatori e Seniors dove, quasi tutte le migliori coppie al mondo vi hanno preso parte.
Ogni sera la sala da ballo era gremita all'inverosimile dal pubblico certamente Irlandese, ma molti anche dall'Europa, America, e addirittura dal Giappone. Da ora non mi sorprenderò più di niente quando andrò al Celtic Classic.
Per l'Italia, il Celtic ha riservato un Mix di risultati.
La leadership nella Categoria Amatori Standard è indiscutibile. Tre dei sei finalisti erano coppie Italiane. I campioni del mondo in carica Domenico Soale & Gioia Cerasoli hanno navigato in acque tranquille vincendo con facilità, infatti, su 55 primi posti da assegnare ne hanno perso solo quattro. I loro rivali Bizokas/Danuite dalla Lituania non erano presenti in quest'occasione. Gli altri due Italiani in finale sono stati; Paolo Bosco & Silvia Pitton che si sono classificati al quarto posto, e Federico Di Toro & Jenny Favero che si sono piazzati al quinto posto. La coppia che ha creato più scalpore nel pubblico, è di certo Bosco/Pitton. Alcuni si chiedono " ma cosa stanno facendo"? altri applaudono la loro innovazione. Ad un certo punto Paolo ha ballato un arabesque ( un oversway su un piede ?) nel valzer lento. per vederlo dal vivo collegatevi al nostro sito, c'è il video completo www.dancebeatinternational.com.
Ho notato delle altre anomalie come il Fleckerl ballato nell'angolo della pista e non al centro, e lo slow fox trot in semifinale ha coperto solo un lato della pista per tutta la durata della musica. Acrobazie come queste ci pongono il quesito ma sono queste le danze Standard? L'innovazione penso che sia parte fondamentale di una crescita della danza. I ragazzi giovani penso che debbano, sperimentare e sviluppare il loro stile e talento. E' logico che non deve essere obbligatoriamente accettato, ma non possiamo condannarli per aver avuto il coraggio di provarci. Nel caso di Paolo & Silvia, a me piace molto il loro lavoro, lo trovo molto musicale, per la maggior parte delle volte, e di certo crea dei momenti inaspettati. Di certo devono assicurarsi che, l'aspetto tecnico della loro performance, sia sempre perfetto ed ineccepibile, cosa che al momento non riesco a vedere. Sono molte volte troppo rigidi e bruschi, questo deve essere cambiato al più presto, se vogliono mettere a tacere le critiche che li colpiscono più di frequente. Dunque a Paolo e Silvia vorrei dire "Sistemate questi problemi", e ai conservatori, direi: "che i conservatori sono sempre dei perdenti". Ma aggiungerei che loro sono necessari per poter dirigere l'innovazione nella giusta direzione. In ogni categoria al Celtic Classic ho riscontrato che i ballerini di Danze Standard, sono di livello superiore a quelli di Danze Latino Americane, scusate ragazzi latinisti, ma quest'anno a mio parere non c'era paragone. Professionisti, Amatori,Youth, Rising Star, Senior, gli Standard hanno dominato. L'unica eccezione penso che si possa riscontrare nella categoria Junior, dove i due stili erano, pressoché allo stesso livello. A parte gli amatori Standard, è stata nella categoria Seniors che l'Italia era più massicciamente presente. Specialmente nella categoria Latini Senior IDSF 1 dove su sei coppie finaliste, cinque coppie rappresentavano l'Italia, classificandosi dal 1 al 5 posto. Un grande risultato, i vincitori Daniele Ferraris & Antonella Ciccarelli, hanno vinto facilmente tutti i cinque balli, e mi trovo d'accordo nel dire che erano chiaramente i vincitori. L'Italia era inoltre presente nella Finale della Categoria Seniors II Standard con due coppie. Fabio Pilon & Maddalena Merelli che si sono classificati al terzo posto. Mentre la coppia Luciano Ceruti & Rosanuccia Cappello sono arrivati quinti. Sono rimasto sorpreso che Carlo Leone & Loredana Agostino non sono riusciti ad entrare in finale nei primi round, mi sono sembrati possibili finalisti e anche da qualche posto sul podio. Hanno ballato nella batteria sbagliata per un paio di balli, forse questo può aver compromesso il loro risultato. Sul prossimo numero troverete tutti i commenti di questa categoria. Altri Italiani che si sono fatti notare qui in Irlanda e sono arrivati in semifinale sono: Alessandro Barbone & Patrizia Flamini ( Seniors II Standard). Nicola Regnoli & Cristina Garon ( Senior I Standard), Aldo Capitani & Michela Ferraris ( Seniors Standard I ), Ferdinando Iannacone & Alesya Leschenko ( U/21 Latini ). Anche nella categoria Professionisti L'Italia trova al quinto posto Cristian Costa & Barbara Benedetti e al sesto posto Fabrizio & Lorena Cravero.
Alcune competizioni ti lasciano una sensazione migliore di altre, non ha niente a che vedere con il ballo, ma tutto dall'atmosfera che si crea nella sala, il presentatore part-time di questa manifestazione il sig. Peter Maxwell ha detto l'ultima sera che sono rare le competizioni dove tutti quelli che ci partecipano sono trattati in una maniera così piena di attenzioni, ma non solo i giudici ma anche tutti i competitori. Tommy & Anne sono in ogni luogo, anche al bar fino a tarda notte. E' molto difficile capire come fanno a prendersi questa libertà di intrattenere la gente, visto che poi alla mattina alle 8.00 sono già nella sala. Mi è sembrato sorprendente parlare con l'altro presentatore la domenica, quando mi ha rivelato che non era andato a letto sabato sera, e stava conducendo la competizione in maniera eccellente e la sua voce era pressoché perfetta, forse sarà merito della Guinness (la famosa birra irlandese). L'unica cosa che rimane da dire è grazie Tommy & Anne ci vediamo di sicuro il prossimo anno.
Il commento di tutte le categorie lo troverete sui prossimi numeri, del dance beat Italia.
